Che cos’è lo stress? Nel linguaggio comune questo termine assume il significato di tensione, ansia, preoccupazione, senso di malessere diffuso associato a conseguenze negative per l’organismo e per lo stato emotivo e mentale dell’individuo. Più specificatamente, lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi o sociali percepiti dalla persona come eccessivi; uno sforzo adattativo ad una situazione che cambia. Si tratta quindi di una reazione normale dell’organismo. 

Lo stress può essere provocato da:

  • eventi della vita sia piacevoli che spiacevoli (ad esempio: matrimonio, nascita di un figlio, morte di una persona cara, divorzio, pensionamento, trasloco, problemi sessuali);

  • cause fisiche: malattie organiche, dolori cronici, limitazioni nei movimenti…;

  • fattori ambientali: problemi familiari, lavorativi, scolastici…

Nell’arco della vita tutti incontriamo situazioni di questo tipo e sperimentiamo lo stress. 

Per prima cosa dobbiamo imparare ad ascoltare di più il nostro corpo e i segnali che ci manda, cosa che spesso ci risulta difficile, presi da mille impegni e problemi.

Il secondo passo è prendersi la responsabilità del cambiamento e metterlo in atto. Se può essere semplice riconoscere di vivere un momento di stress, non lo è altrettanto impegnarsi in un cambiamento. Cambiare è faticoso, richiede impegno e spesso, paradossalmente, tendiamo a trovare mille giustificazioni per non cambiare (“non si può, le cose non lo permettono, non ne sono capaci”…). In questo modo però non possiamo che peggiorare le cose!

In tutti i casi è possibile fare qualcosa per ridurre lo stress. Anche quando la situazione che stiamo vivendo non può cambiare, noi possiamo, però, modificare il nostro atteggiamento e questo rappresenta una risorsa importante.

Attraverso un percorso terapeutico si potrà imparare che non sono le situazioni in se stesse a stressarci, ma il modo in cui le viviamo e ci approcciamo ad esse e che quindi è possibile, modificando le nostre abituali modalità di pensiero e comportamento, raggiungere un maggiore equilibrio e benessere personale e relazionale.

 

 

I DANNI DI UNO STRESS ECCESSIVO:

I segnali del corpo

– Stanchezza frequente, debolezza cronica, colpi di sonno

– Tensioni muscolari, tendenza agli strappi e agli stiramenti

– Difficoltà digestive, alterata motilità intestinale, alterazioni del ciclo mestruale

 

 I segnali della mente

– Nervosismo, disattenzione, difficoltà di memoria e di concentrazione

– Riduzione dell’efficienza lavorativa

– Compromissione dei rapporti interpersonali

– Pensieri ossessivi e pessimistici, voglia di scappare

– Eccessiva risposta ansiosa anche di fronte a situazioni poco problematiche