Se pensi di avere un problema con il cibo e stai cercando una soluzione, puoi contattare uno dei due psicoterapeuti del Centro Kairòs di Parma.

I Disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie che associano aspetti psicologici ad aspetti fisici, dove cioè la sofferenza psicologica agisce su comportamenti legati all’alimentazione che influiscono fortemente sul peso corporeo e sulla salute fisica.

I problemi insorgono solitamente durante l’adolescenza e si caratterizzano per le scorrette abitudini alimentari e per l’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo.

I principali Disturbi del Comportamento Alimentare sono:

  • Anoressia nervosa

  • Bulimia nervosa

  • Disturbo da alimentazione incontrollata

  • Disturbi alimentari non altrimenti specificati (NAS)

Soffrire di un disturbo alimentare sconvolge la vita di una persona; sembra che tutto ruoti attorno al cibo e alla paura di ingrassare. Cose che prima sembravano banali, come andare in pizzeria con gli amici ora diventano difficili, se non impossibili e motivo di forte ansia.

I pensieri sul cibo cominciano poi ad assillare la persona anche quando non è a tavola e col passare del tempo sembra che ci sia posto solo per i pensieri su cosa si “debba” mangiare, sulla paura di ingrassare o di avere un’abbuffata.

Una caratteristica quasi sempre presente in chi soffre di un disturbo alimentare è l’alterazione della propria immagine corporea che può giungere a configurarsi in un vero e proprio disturbo. La percezione che la persona ha del proprio aspetto, ovvero il modo in cui nella sua mente si è formata l’idea del suo corpo e delle sue forme, sembra influenzare la sua vita più della propria immagine reale.

Viene data un’importanza eccessiva al peso e alle forme corporee per valutare se stessi, come se la propria autostima dipendesse dal fatto di essere magri e di riuscire a controllare la propria alimentazione.

Sia nell’anoressia che nella bulimia la valutazione di sé stessi dipende in modo eccessivo dal peso e dalla forma del proprio corpo. Spesso il disturbo alimentare è associato ad altre patologie, in particolare la depressione, i disturbi d’ansia, l’abuso di alcool o di sostanze, il disturbo ossessivo-compulsivo e i disturbi di personalità.

Questo tipo di disturbi oltre a “colpire” la mente e quindi a provocare un’intensa sofferenza psichica, coinvolgono anche il corpo con delle complicanze fisiche talvolta molto gravi. Per esempio nel caso dell’anoressia nelle donne si può verificare amenorrea, cioè la mancanza del ciclo mestruale dovuta alla perdita di peso e alla restrizione alimentare. Anche quando la persona recupera il peso in alcuni casi ci vuole un po’ di tempo prima che il ciclo mestruale torni ad essere regolare.

Ciò nonostante, è molto raro che una persona che soffre di un disturbo alimentare chieda aiuto, poiché all’inizio non sempre ci si rende conto di avere un problema; anzi, l’iniziale perdita di peso, nel caso dell’Anoressia, dona una sensazione di benessere, permette di ricevere complimenti, di vedersi più magri e belli e di sentirsi più sicuri di sé. 

Anche chi soffre di bulimia nella maggior parte dei casi si rivolge ad un terapeuta solo molti anni dopo che il disturbo è cominciato. Spesso, infatti, non si ha una piena consapevolezza di avere un problema e il forte senso di vergogna e di colpa possono “impedire” alla persona di chiedere aiuto o semplicemente di confidarsi con qualcuno. In genere sono i familiari che allarmati si rendono conto che qualcosa non va.

La strada per uscire da un disturbo alimentare passa attraverso la consapevolezza di avere un problema, anche se ammetterlo può essere molto difficile.

Il Dott. Ricci e la Dott.ssa Ferrari sono a disposizione presso gli studi del Centro Kairòs di Parma per accompagnarti in un percorso terapeutico attraverso il quale comprenderai le dinamiche comportamentali e relazionali che ti hanno portato a sviluppare il disturbo e i fattori di mantenimento implicati. 

Con l’aiuto dello psicoterapeuta da te scelto imparerai a riconoscere e soddisfare i tuoi bisogni emotivi e relazionali, ritrovando un rapporto con il cibo sano ed equilibrato.