Sono moltissime oggi le persone che nel corso della loro vita manifestano un disturbo d’ansia.

L’ansia di per sé, tuttavia, è una manifestazione normale, non patologica, un’emozione di base che accompagna lo stato di attivazione dell’organismo e che si manifesta quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa.

Quando siamo in ansia nel nostro organismo avvengono cambiamenti a livello fisiologico, cognitivo e comportamentale che in alcune circostanze possono costituire una importante risorsa, piuttosto che un limite o un disturbo, poiché ci aiutano a proteggerci dai rischi, mantenere lo stato di allerta e migliorare le prestazioni (ad es. sotto esame).

Quando però l’ansia è eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni, siamo di fronte ad un disturbo d’ansia, che può complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni.

In questi casi un percorso terapeutico potrà aiutare ad individuare i meccanismi cognitivi, comportamentali e relazionali che contribuiscono al mantenimento del problema al fine di favorire un maggiore benessere.

 

Un disturbo d’ansia si può manifestare attraverso modalità diverse:

  • Disturbo da attacchi di panico (con o senza agorafobia),

  • Fobia specifica (o semplice),

  • Fobia sociale o Disturbo da ansia sociale,

  • Disturbo d’ansia generalizzato.