Mindful Eating: tornare ad ascoltare il proprio corpo

Clicca qui per vedere la locandina dell’incontro di presentazione gratuito del corso che si terrà il 29 gennaio 2018

Talvolta può succedere di mangiare in modo automatico, senza quasi rendersi conto di cosa, quanto e come si stia mangiando. Si mangia chiacchierando con qualcuno, di fretta, oppure leggendo qualcosa, controllando le notifiche sul telefonino, guardando la televisione o seguendo i propri pensieri. In tutte queste situazioni non si presta attenzione all’esperienza che si sta vivendo.

Non soltanto, qualche volta può capitare che le persone non sappiano perché stanno mangiando, se per necessità del corpo, per abitudine, per gestire lo stress o emozioni difficili, per noia o altro…

Mindful Eating: riconnettersi con il proprio corpo

Mindful Eating è un modo di mangiare che crea un nuovo rapporto col cibosignifica mangiare o bere essendo consapevoli di ogni morso e di ogni sorso, potendo così apprezzare pienamente a livello sensoriale il cibo e porre maggiore attenzione a quello che mangiamo.

Attraverso la Mindful Eating è possibile trasformare un momento spesso frettoloso e superficiale come quello del pasto in una esperienza “piena e consapevole”.

Imparando a mangiare con consapevolezza, tutto il cibo sembrerà infinitamente più buono e gustoso e così, essendone appagati molto prima, ci basterà mangiarne meno.

E tu di cosa hai veramente fame?

La Mindful Eating insegna ad utilizzare tutti i cinque sensi per gustare il  cibo. Permette di notare i pensieri, gli atteggiamenti e le modalità abituali che spingono a ricorrere al cibo anche se in realtà non necessariamente ne abbiamo bisogno. Attraverso questa nuova consapevolezza è possibile iniziare a mettere a fuoco i nostri reali bisogni.

Di cosa hai realmente bisogno? Senti la mancanza di relazioni autentiche con le persone? Di un lavoro che ti appaghi maggiormente? Di più tempo libero da dedicare a te stesso?

In tutti questi casi non importa quanto cibo assumerai per tentare di riempire il vuoto, non basterà mai, poiché il cibo non è la soluzione!

La Mindful Eating permette, quindi, di comprendere se mangiamo per fame o per altri bisogni e di imparare a dare a ciascun bisogno fisico, psicologico o emotivo la corretta risposta.

I vantaggi della Mindful Eating

La Mindful Eating offre due vantaggi aggiuntivi alle persone che seguono un regime alimentare per perdere peso:

1. aiuta a riconoscere i propri bisogni fisici. Quando seguire un regime alimentare e le sue regole per poter raggiungere i risultati sperati diventa difficile e frustrante, le persone rischiano di allontanarsi sempre di più dai propri bisogni del momento. Per questo un supporto psicologico può integrare e sostenere il percorso intrapreso con il Nutrizionista.

Siamo nati con un sistema ben funzionante che ci permette di sapere quando, cosa ed in che quantità mangiarlo per stare bene. La Mindful Eating ci insegna a ristabilire la connessione con questo sistema!

2. aiuta a soddisfare i propri bisogni emotivi. Le diete, in alcuni casi, possono contribuire a costruire un rapporto “bizzarro” con il cibo. Il cibo è uno dei più grandi piaceri della vita ed il piacere fa bene alle persone, è sano e ci tiene in salute! Nella Mindful Eating non vi sono cibi proibiti: questo permette di scoprire cosa realmente ci piace e come mangiarlo in modo che ci faccia stare bene mentre lo mangiamo ed anche successivamente.

La Mindful Eating aiuta le persone a determinare quando necessitano di cibo per stare bene e quando, invece, hanno bisogno di qualcosa di diverso e la risposta non è il cibo!

Riuscire a prestare attenzione e riconoscere i nostri veri bisogni, emotivi e fisici, conduce ad uno stile di vita sano, che è fondamentale per una buona salute e per il raggiungimento del peso ideale.

Il Protocollo MB-EAT

Ristabilire contatto e fiducia nei confronti dei segnali fisici relativi all’alimentazione può non essere immediato e richiedere impegno, soprattutto se si sta combattendo da tempo con il proprio peso.
Il protocollo  MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awareness) può apportare un contributo fondamentale ed in tempi relativamente brevi (due mesi e mezzo), rispetto alla cronicità con cui alcune persone lottano con il proprio peso ed il proprio aspetto.

Il protocollo MB – EAT si può svolgere sia individualmente che in gruppo e prevede la collaborazione della Biologa Nutrizionista, Dott.ssa Serena Ravasini.
E’ costituito da nove incontri della durata di un’ora circa ciascuno, con cadenza settimanale. 

Per informazioni

Se siete interessati e volete saperne di più sul protocollo potete contattarmi. I miei recapiti sono visibili in questa pagina, in alto sulla destra.

Sono previsti incontri gratuiti di gruppo per presentare il protocollo. 
Per rimanere aggiornati potete seguire la pagina Facebook Mindful Eating Parma.