I bambini ed i segnali di fame e sazietà

Speso i genitori sono preoccupati che i loro bambini non si nutrano a sufficienza: questo può portarli ad adottare delle strategie per farli mangiare che, non solo non raggiungono il risultato atteso, ma potrebbero influire negativamente sulla capacità dei piccoli di riconoscere i segnali di fame e sazietà.

 

E’ vero che i bambini “si sanno regolare da soli”?

Si tratta di una fase che abbiamo sentito molte volte o anche pronunciato noi stessi: ma è proprio così?

Le ricerche dimostrano che i bambini sono in grado di gestire in modo autonomo il loro fabbisogno di cibo e ciò si ricollega proprio alla precoce abilità di percepire fame e sazietà.

Se lasciati liberi di scegliere cosa e quanto mangiare, in assenza di pressioni genitoriali, i bambini, sono in grado di regolare giornalmente la quantità di cibo da assumere, compensando eventualmente con il pasto successivo una minore assunzione di cibo avvenuta in quello precedente.

Esiste una capacità di regolazione che tiene conto del cibo introdotto, del fabbisogno calorico in relazione all’età e al consumo giornaliero (legato all’attività fisica effettuata).

Spesso i genitori, condizionati dalla credenza che i propri figli non siano capaci di controllare QUANTO cibo assumere, forzano i bambini a mangiare più del necessario o ad assumere alimenti molto nutrienti e calorici.

 

Ma allora l’apporto educativo dei genitori è inutile e sempre controproducente?

Assolutamente no! Questo perché se i bambini sono molto bravi ed autonomi nel regolarsi sulle quantità, non lo sono altrettanto se ci focalizziamo su un altro aspetto della dieta, il COSA mangiare.

Le stesse ricerche citate in precedenza ci dicono che i bambini quando sono lasciati liberi di scegliere autonomamente cosa mangiare, tendono a preferire cibi con un’alta percentuale di grassi, zuccheri e sale, assecondando  le loro naturali preferenze di gusto.

Diventa quindi importante il ruolo dei genitori nel sostenerli verso una scelta alimentare maggiormente salutare ed ampia. Questo significa impegnarsi affinché i bambini possano trovare quotidianamente in tavola cibi adeguati dal punto di vista nutrizionale.