GRAVIDANZA: Periodo di cambiamenti

Durante i nove mesi di gravidanza, oltre agli evidenti cambiamenti fisici, la donna, attraversa importanti cambiamenti psicologici.
La gravidanza non è, infatti, solo un percorso fisico, ma comporta, per la donna, la maturazione di una nuova identità: ESSERE MADRE.
Se i cambiamenti fisici sono visibili a tutti, meno evidenti sono le fasi psicologiche che la futura mamma attraversa per prepararsi all’arrivo del bambino.
La chiamiamo da sempre “dolce attesa” , MA dobbiamo ricordarci che non è per tutte le donne “SEMPRE” dolce, poiché è un percorso comunque impegnativo.

L’attesa di un figlio
è costellata da una serie di tappe
che impegnano mente e corpo

 

Come per il corpo, i trimestri scandiscono delle FASI PSICOLOGICHE di adattamento alla gravidanza e al proprio ruolo futuro.
I cambiamenti psicologici legati alla gravidanza sono una sfida importante e le emozioni suscitate da questo periodo non vanno mai tralasciate.

IL PRIMO TRIMESTRE
è il momento della «scoperta» e le paure per la salute del bambino spesso prendono il sopravvento. La gravidanza è infatti più a rischio in questo momento, MA all’esterno, la richiesta è quella di vedere una donna felice ed entusiasta, portando spesso la futura mamma a “chiudersi” alimentando così il suo stato d’ansia, mentre l’esigenza sarebbe quella di rassicurazioni e comprensione.

IL SECONDO TRIMESTRE
scaccia le paure e la donna comincia a maturare l’idea che sta per diventare mamma, grazie anche ai primi movimenti percepiti.
Finalmente la gioia prevale, anche se associata a un po’ d’ansia relativa ai movimenti stessi (si muove troppo, si muove poco, non l’ho sentito tutto il giorno!);

GLI ULTIMI MESI
sono caratterizzati dal desiderio di vedere il piccolo, ma anche dalla paura del parto.
Anche in questo caso, non è utile minimizzare queste paure: un corso pre-parto può essere d’aiuto favorendo la condivisione e il supporto degli esperti.

E’ importante comprendere le ragioni della paura
tranquillizzando il più possibile la futura mamma
sulle sue capacità!

 

Un saluto
Carlo Ricci