Le critiche nella coppia

In una coppia è normale avere vedute diverse. Sono diverse le storie, i vissuti e le esperienze che facciamo condizionano fortemente la nostra vita e il modo di stare in relazione.

Una visione idealizzata o infantile del rapporto di coppia può far credere che litigare significhi la “non salute” di un legame o il preludio della sua fine.

In realtà il confronto è vitale, ma dobbiamo imparare a comunicare, ascoltare e metterci nei panni dell’altro.

In una relazione è fondamentale sentirsi liberi di esprimere le proprie opinioni o il proprio dissenso quando se ne sente il bisogno

A tal proposito credo si debba parlare delle modalità, che usiamo per comunicare con il nostro partner ovvero il tono di voce, le espressioni del volto, la gestualità, che uniti alle parole creano stati d’animo più o meno favorevoli alla comunicazione.

Esprimere il proprio dissenso, le proprie emozioni, punti di vista, è una buona abitudine che può portare la coppia a capirsi meglio e ad una maggiore intesa

E’ chiaro però che se il bisogno di esprimere il proprio dissenso è ripetuto quotidianamente e in modo insistente crea nel partner un fastidio che prima o poi lo renderà, per difesa, “sordo”.

Vi è una grande differenza

fra esprimere il proprio pensiero e accusare o criticare l’altro

Criticare il partner, facendolo sentire sbagliato, è il primo passo verso una crisi di coppia!

Se comunichiamo al nostro partner qualcosa che ci fa star male esplicitando il motivo per il quale ci crea sofferenza, è probabile che reagisca per rimediare alla situazione; se invece iniziamo a criticarlo attaccando la sua persona es: “sei un egoista!” e non il suo comportamento, potrebbe offendersi, chiudersi a riccio o contrattaccare.

E’ importante distinguere fra comportamento e identità

In ogni momento della vita può capitare di adottare un comportamento inappropriato
ma questo significa che abbiamo fatto un errore
non che siamo sbagliati!

Un saluto
Carlo Ricci